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È la notte di San Lorenzo: sogni di promozione e futuro in Serie C

11 de agosto de 2026Pablo Navarro4 min

E in mezzo a questo mare, scoprirò quale stella sei. Questa frase di Lucio Dalla, tratta dalla sua canzone "La sera dei miracoli", fa da preludio a un'analisi dei desideri che animano la Serie C in occasione della notte di San Lorenzo. Le 60 squadre della terza serie italiana, insieme ai profe

E in mezzo a questo mare, scoprirò quale stella sei. Questa frase di Lucio Dalla, tratta dalla sua canzone "La sera dei miracoli", fa da preludio a un'analisi dei desideri che animano la Serie C in occasione della notte di San Lorenzo. Le 60 squadre della terza serie italiana, insieme ai professionisti che vi ruotano attorno, guardano alle stelle cadenti con speranze che spaziano dalla promozione in Serie B al futuro del campionato stesso.

Il desiderio più grande, naturalmente, è la promozione in Serie B. Come accade da diversi anni, quattro squadre otterranno questo traguardo: le vincitrici dei tre gironi e la vincente dei playoff, un percorso spesso estenuante e tortuoso. Sebbene manchino ancora 20 giorni alla chiusura del calciomercato, e ipotizzare con certezza il percorso sia difficile, le favorite nei tre raggruppamenti stanno già emergendo sulle copertine dei giornali, senza dimenticare le possibili sorprese.

Girone A: Union Brescia in pole position, Trento e Treviso outsider

Nel Girone A, l'Union Brescia si profila come la favorita assoluta, con l'intenzione di raccogliere l'eredità del Vicenza e replicare la sua stagione dominante. La società di Pasini, dopo un primo anno di assestamento, ha dimostrato di poter puntare alla vetta. Il mercato ha portato rinforzi di categoria come Mallamo, Casasola e Rizzo Pinna, giocatori pensati per superare la delusione della finale playoff persa lo scorso anno e tornare in cadetteria. Tra le rivali, il Trento si candida a essere la mina vagante del girone. Il progetto è ambizioso, le conferme di giocatori importanti e gli arrivi di Benassai e Molina potrebbero renderli i più pericolosi. Occhi puntati anche sul neopromosso Treviso, con ben 18 volti nuovi che, se ben amalgamati, potrebbero regalare una stagione memorabile ai neopromossi.

Girone B: un girone di ferro con Spezia, Reggiana e sorprese

Il Girone B si presenta come il più equilibrato e ricco di squadre blasonate, rendendo difficile individuare un trio di favorite. La retrocessione dello Spezia, squadra che ha calcato anche la Serie A, porta con sé la pressione di imporsi nel girone centrale. I nuovi arrivi sono significativi e i giocatori per fare la differenza ci sono, con Turati in panchina il sogno promozione non sembra proibitivo. Sotto osservazione anche l'altra retrocessa, la Reggiana, che ha scelto Tesser per tentare un'immediata risalita: meno acquisti rispetto ai liguri, ma la determinazione di dire la propria. Nonostante la presenza di club importanti come Pescara e Ravenna, la classica scheggia impazzita del girone potrebbe essere il Perugia. La società sta dimostrando di non voler lasciare nulla al caso: nonostante cessioni importanti, tra ufficialità e indiscrezioni, la sensazione è che il Grifo possa seriamente competere per la promozione, dopo stagioni ai limiti dell'anonimato.

Girone C: Catania e Salernitana favorite, Foggia la mina vagante

Nel Girone C, le recenti notizie sul Catania hanno attenuato l'etichetta di super favorita, ma gli etnei restano tra i protagonisti attesi. Nonostante le prime mosse di mercato, i siciliani, pur attenti alle uscite, sono riusciti ad ingaggiare giocatori di grande potenziale come Pagliai, Perrotta e Liguori. A questi si aggiungono gli arrivi di gennaio 2026, e una squadra costruita per vincere. Si prospetta un testa a testa con la Salernitana, reduce da una stagione deludente sulla carta, con l'obiettivo di una promozione diretta, sebbene ci si aspetti di più dal calciomercato. I Bari destano qualche dubbio: una piazza storica con un budget importante, ma con problematiche da risolvere con la propria tifoseria. L'assenza del supporto dei tifosi potrebbe rappresentare un ostacolo significativo. Nel girone meridionale, la mina vagante potrebbe essere il Foggia. Dopo un anno difficile, i pugliesi, con la tenacia di Casillo e De Vito, hanno richiamato i propri tifosi e, pronti per la riammissione in terza serie, hanno ripreso a sognare. Il calciomercato ha portato rapidamente giocatori di spessore, e l'entusiasmo generato allo Zaccheria potrebbe essere il classico dodicesimo uomo per una stagione da protagonista.

La Lega Pro sogna un futuro di crescita e credibilità

Anche la Lega Pro sogna e guarda con ottimismo al proprio futuro. Negli ultimi anni, il movimento ha compiuto passi concreti in avanti. Il lavoro del Presidente Marani e dei suoi collaboratori sta attirando l'attenzione su una categoria che dovrebbe essere la fucina dei talenti italiani, ma che spesso viene trascurata. La speranza è che si evitino penalizzazioni o esclusioni durante il torneo, come accaduto in passato con il Rimini, eventi che vanificherebbero gli sforzi compiuti. La Serie C ha guadagnato credibilità grazie a imprenditori seri e società che, con duro lavoro, sono diventate protagoniste. Esempi virtuosi e progetti sostenibili includono club come Dolomiti Bellunesi, Pianese e Pineto. La continuità porta a realizzare i sogni, come nel caso dell'Ospitaletto, che ha ingaggiato un talento per la categoria come Galuppini. Monopoli e Barletta guarderanno al cielo per Patierno, il Perugia per Casiraghi e il Pescara per Mancuso, desiderando il meglio per i propri campioni.