Fútbol

Primo soccorso: la legge Bove bloccata per mancanza di fondi

14 de agosto de 2026Pablo Navarro2 min

Edoardo Bove, ex centrocampista di Roma e Fiorentina, ora in forza al Watford in Inghilterra, ha commentato con rammarico lo stallo del disegno di legge volto a introdurre la formazione sul primo soccorso nelle scuole, progetto a cui ha collaborato insieme al senatore Lombardo. "La legge che porta il mio nome è ferma per mancanza di soldi? Io non voglio entrare in polemica, la politica non è il mio campo. Mi chiedo però: quanto vale una vita umana? Il primo soccorso è questione di attimi", ha dichiarato Bove in un'intervista a Repubblica.

Bove ha ricordato che, se non si interviene nei primi 20-60 secondi, la persona rischia danni cerebrali permanenti. Pur riconoscendo che la definizione delle priorità finanziarie non rientri nelle sue competenze, l'ex calciatore si è detto frustrato all'idea che tutto il lavoro svolto possa andare perduto. La sua dedizione a questo tema è nata anche dall'esperienza personale: nel dicembre 2024, mentre giocava nella Fiorentina, Bove subì un attacco di cuore improvviso durante una partita contro l'Inter, venendo trasportato in ospedale in soli 11 minuti.

Primeros auxilios: la ley Bove paralizada por falta de fondos

Edoardo Bove, ex mediocampista de la Roma y la Fiorentina, ahora en el Watford de Inglaterra, comentó con pesar la parálisis del proyecto de ley destinado a introducir la formación en primeros auxilios en las escuelas, un proyecto en el que colaboró junto con el senador Lombardo. "¿La ley que lleva mi nombre está paralizada por falta de dinero? No quiero entrar en polémicas, la política no es mi campo. Pero me pregunto: ¿cuánto vale una vida humana? Los primeros auxilios son cuestión de segundos", declaró Bove en una entrevista a Repubblica.

Bove recordó que, si no se interviene en los primeros 20-60 segundos, la persona corre el riesgo de sufrir daños cerebrales permanentes. Si bien reconoce que la definición de prioridades financieras no está dentro de sus competencias, el ex futbolista se mostró frustrado ante la idea de que todo el trabajo realizado pueda perderse. Su dedicación a este tema también surgió de su experiencia personal: en diciembre de 2024, mientras jugaba en la Fiorentina, Bove sufrió un infarto repentino durante un partido contra el Inter, siendo trasladado al hospital en tan solo 11 minutos.